Chi sono

Bio

Autore

Fotografo, ricercatore e progettista

Lavoro sulla fotografia come paradigma e relazione: un atto che documenta i luoghi e tiene insieme ciò che li abita.

Brando Gallo, nato a Napoli nel 1994, è fotografo e autore indipendente. Si forma accanto al padre pittore e prosegue allo IED di Roma e all'ISIA di Urbino, dove approfondisce progettazione visiva e fotografia d'autore.

La sua ricerca lavora su paradigma e relazione: il modo in cui le immagini costruiscono legami fra chi guarda, ciò che è fotografato e i luoghi che lo accolgono. Da questa postura nasce il lavoro di archivio — tenuto insieme su due piani: archiviazione come dato e fruibilità dell'arte come nutrimento per l'anima.

Brando Gallo, ritratto in analogico
Ritratto in analogico realizzato da Mariano Monea
Urbino
2018, Italia
Patrimonio culturale

Fotografo d'autore per i beni culturali

Fotografo opere, architetture e luoghi del patrimonio italiano: una pratica che restituisce il bene al territorio che lo custodisce.

Brando collabora con istituzioni e progetti di tutela del patrimonio culturale italiano. Tra le committenze, la campagna fotografica per la Galleria Nazionale delle Marche al Palazzo Ducale di Urbino e il Censimento dell'Architettura Rurale Nazionale promosso dal Ministero della Cultura.

Sul campo lavora per piani: la lettura del bene, la documentazione tecnica del supporto e dello stato di conservazione, l'articolazione dell'opera come oggetto culturale dentro il territorio che la custodisce.

Documentazione fotografica di opere d'arte
Busto romano
Galleria Nazionale delle Marche
Palazzo Ducale di Urbino
Comunicazione visiva

Progetti per brand, studi e imprese

Costruisco dispositivi di lettura per chi lavora con l'arte, l'architettura e il territorio: fotografie, sequenze, pubblicazioni che generano memoria e attivano relazioni.

Brando lavora alla comunicazione visiva per arte, architettura e beni culturali. Collabora con gallerie, musei, studi di architettura, aziende e istituzioni, costruendo per ciascuno dispositivi di lettura — fotografie, sequenze, pubblicazioni — che attraversano i diversi contesti e la complessità del territorio.

La fotografia è un atto che trasforma: genera memoria, attiva relazioni, ridisegna il modo in cui abitiamo il territorio.

Documentazione fotografica di scultura
Scultura classica
Studio di documentazione

Formazione

Collaborazioni

Gruppo Panini Cultura
Strada di paese all'alba

Costruiamo
insieme.

Se c'è un luogo da raccontare o un progetto da immaginare, tutto comincia da una voce.

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